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Rimborsi, Tasse

Sul rimborso iva per la TIA, tutto tace

Ma insomma l’Iva che abbiamo pagato per dieci anni sulla tassa dei rifiuti, ce la rimborsano o no? Dopo la sentenza della Corte costituzionale non se ne sa più niente..

Tutto tace. La Corte costituzionale sei mesi fa ha dichiarato illegittima l’Iva sulla Tia (tariffa di igiene ambientale), perché una tassa sulla tassa non è concepibile. Di conseguenza l’iniquo tributo riscosso per dieci anni va restituito ai cittadini. Intanto l’Iva è stata sospesa ma alle centinaia di migliaia di richieste di rimborso il Parlamento non ha dato finora una risposta, vale a dire in che modo si deve procedere per questa mega-restituzione.

Sono più di sei milioni le famiglie di 1.200 comuni che dal 1999 al 2008 hanno versato un’imposta non dovuta, appunto illegittima. Secondo il sottosegretario all’economia Daniele Molgora l’Iva da rimborsare ammonterebbe a 500 milioni di euro. Ma l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani, dice che la cifra da restituire supera il miliardo di euro. Ad una signora che ha presentato domanda di rimborso il Comune di Firenze ha risposto che sono impossibilitati a soddisfare la richiesta per mancanza di fondi da parte dello Stato.

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gen  10
29
alle 11:57
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di lu il 01/1/70

ciao, dopo diverse esperienze tanti anni fa di richieste di rimborso x telecom ed altro di...

Associazioni consumatori, Leggi

La doppia beffa del depuratore

Questa è la storia di una doppia beffa.
Quattro mesi fa la Corte Costituzionale(sentenza n.335/08) ha dichiarato illegittime alcune norme relative alle tariffe della depurazione idrica contenute nella legge Galli del 1994. Una legge male interpretata, ha detto qualcuno. Sta di fatto che milioni di utenti hanno pagato per anni nella bolletta dell’acqua la tariffa per la depurazione anche se il depuratore era solo un fantasma.
Me ne sono occupato qui ai primi di gennaio, ponendo il problema del rimborso; e citando in proposito la grana al momento più significativa: quindicimila romani che abitano nella zona nord della Capitale(La Storta,Isola Farnese, Cerquetta) e che aspettano da tempo la costruzione del depuratore dell’acqua previsto a Isola Farnese, possono chiedere ora all’Acea, ossia la società che gestisce il servizio idrico, la restituzione delle somme versate negli ultimi cinque anni. La media è di 150 euro l’anno che, moltiplicata per quindicimila, fa dieci milioni di euro.
Il 6 febbraio un quotidiano free di Firenze annuncia: “Da luglio 2009 e nei prossimi 5 anni, i gestori del servizio idrico potranno procedere alla restituzione delle somme relative alla depurazione, indebitamente percepite da chi non usufruì del servizio. Lo ha detto l’assessore toscano al servizio idrico Marco Betti”.
Continua a leggere… »

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mar  09
2
alle 01:11
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di lisa il 01/1/70

Pur lavorando in un'azienda dell'acqua ed occupandomi io stessa dei rimborsi, condivido appieno i...