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Le antenne alzate
Appartengo a una generazione di cronisti che ha avuto dei maestri. A Napoli nei lontanissimi Anni Cinquanta il mio primo maestro di giornalismo si chiamava Antonio Ravel. “Devi tenere sempre le antenne alzate”, mi ripeteva, “perché le notizie spuntano dove meno te lo aspetti. E le devi saper riconoscere”. Perciò ancora oggi, alla mia età piuttosto avanzata, sono lieto quando questa regola base trova conferma.
Ultimo giovedì di gennaio a Roma. Prendo un taxi per la stazione Termini e il conducente, riconoscendomi, si lamenta del crollo delle corse da e per Fiumicino. “Fino a sei mesi fa, dice, il servizio di auto pubbliche poteva soddisfare anche duemila richieste al giorno, oggi le corse sono poco più di mille. Un calo netto del 50%”. Colpa della concorrenza di Frecciarossa,il treno alta velocità, all’aereo sulla tratta Milano-Roma. E la crisi economica – chiedo – non c’entra? “Su Fiumicino non tanto, risponde il mio tassista, ma quella si fa sentire in città.”
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da Antonio Lubrano
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di Carneade il 01/1/70
Gli scherzi della crisi
La crisi economica morde, si riscoprono i lavori umili.
Succede a Milano dove tra la metà del 2007 e il 2008 cinquemila persone hanno inviato i loro curricula all’Amsa, l’azienda che si occupa della pulizia delle strade e della raccolta rifiuti.
Dallo scorso mese di settembre fino a tutto gennaio 09 le richieste per un posto di spazzino sono cresciute del 20%. E, attenzione, non sono extracomunitari ma milanesi dai venti ai cinquant’anni. “Nessun pregiudizio” nota con siddisfazione l’Amsa, li attira il posto fisso.
Ora però vien fatto di pensare che se continua così può scemare la necessità di ricorrere agli immigrati “per i lavori che gl’italiani ormai rifiutano”. Forse la crisi aiuterà anche il settore dell’artigianato che più risente della mancanza di rincalzi. “C’è posto per i giovani, mi ha detto un vecchio corniciaio, ma i nostri ragazzi non amano il lavoro manuale”.
Chissà. La rivalutazione del posto di spazzino è certo un sintomo, la disponibilità delle aziende artigianali un altro, ma come si spiega che poche settimane fa all’epoca della grande nevicata, 37 cm. di coltre bianca, non c’erano italiani disposti a spalare? Il Comune ha trovato i soliti immigrati che hanno fatto gli spalatori a sette-otto euro l’ora.
da Antonio Lubrano
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di Giuseppe il 01/1/70







