Posts Taggati come ‘truffe’

Truffe

I falsi controllori della nostra credit card

C’è una nuova truffa in arrivo, quella dei falsi controllori della nostra carta di credito. Parte dal Canada e lo sbarco in Europa sembra prossimo. A dare l’allarme è la Banca d’Italia attraverso Manuela Russo del Servizio Informazioni Sistema Creditizio che in una e-mail circolare racconta il meccanismo della truffa.
Chi ci telefona si presenta con nome e cognome come funzionario dell’Ufficio antifrodi della Visa. O di Mastercard o di American Express. Fornisce anche il suo numero di matricola. Parla di un acquisto insolito effettuato da sconosciuti con la nostra carta (di cui sa tutto, dalla scadenza alla banca che l’ha emessa) per un valore di poco sotto ai 500 euro, biglietti aerei , un capo d’abbigliamento o quant’altro. Al diniego il finto controllore Visa apre una pratica antifrode a vostro nome e vi fornisce gli estremi. Poi vuole controllare se siete veramente il titolare della carta e quindi vi invita a guardare sul retro: ci sono due numeri, uno di 4 cifre e uno di tre, che corrisponde al codice sicurezza e che è quello utilizzato per gli acquisti via internet. Me li può leggere?- chiede. E voi, ahimè!,leggete. Così gli avete fornito il codice sicurezza. Ottenutolo lui potrà tranquillamente rubarvi il denaro.
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feb  10
22
alle 09:17
da Antonio Lubrano

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di Luca Ajroldi, editore il 01/1/70

Gianni o lei è un malfidato di professione, e sicuramente fa bene, o non riesce a distinguere tr...

Pensieri

Il trionfo del falso

Non ci salviamo più: le truffe dilagano. Ogni giorno le cronache ci raccontano di un imbroglio. All’inizio di maggio hanno fatto la loro irruzione in scena i falsi bidelli. Persone cioè che concorrevano all’assegnazione di uno dei seicento posti disponibili in 492 istituti di Milano e provincia, hanno presentato titoli di studio inesistenti, persino lauree fasulle e curricula inventati di sana pianta con l’aiuto di Internet.

Una settimana fa, sempre a Milano , è stata smascherata una maestra calabrese che pur di ottenere il trasferimento nel suo paese d’origine si è finta invalida, fabbricando – come ha scritto un giornale – con grande abilità un certificato che attestava il suo grave handicap. In precedenza altre maestre del sud avevano inscenato commedie simili per sottrarsi al loro dovere.

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mag  09
12
alle 10:22
da Antonio Lubrano

Pensieri

E gli sciacalli godono

Finalmente qualcuno si è accorto che le truffe agli anziani sono abominevoli e che andrebbero punite duramente e non con le ridicole sanzioni previste fin qui dalla legge. Questo qualcuno non è il cronista che da decenni combatte contro gli sciacalli ma vivaddio un magistrato. A Milano infatti, il giudice Guido Salvini nel firmare l’ordine di custodia cautelare per un truffatore napoletano, fa rilevare che l’anziano truffato subisce “una ferita all’identità” che dura nel tempo provocando “uno stato di smarrimento e di vergogna dinnanzi ai familiari e ai conoscenti”. Ad una tale condizione si aggiunge “una perdita di sicurezza e di autostima”.
Lo stesso magistrato nota che per simili reati “particolarmente odiosi” le pene previste sono “decisamente poco elevate e poco deterrenti”.

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mar  09
12
alle 10:38
da Antonio Lubrano

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di alberto il 01/1/70

l avvocato toscano vincenzo vuole 3000€ senza che abbia iniziato una causa tra l altro senza av...

Truffe

Problemi rinnovo abbonamento mezzi pubblici

Il mio consiglio è di rivolgersi ad un’associazione di difesa dei consumatori. Sicuramente il suo non sarà un caso isolato.
Voi avete vissuto la stessa esperienza? Sapete dare un suggerimento?
Per chi non fosse di Genova vi dico che l’AMT è l’azienda di mobilità e trasporti del Capoluogo Ligure.

Ho avuto la pessima idea di aderire all’offerta AMT di Genova per il rinnovo a mezzo Internet del mio abbonamento annuale – con una e-mail mi hanno confermato che hanno preso i soldi (335 euro) dal mio conto e di aver messo “in lavorazione” il mio abbonamento, ma alle mie numerose telefonate continuano a dirmi che non sanno come mai, ma ancora non è in lavorazione – mi chiedono tutti il numero di cellulare, ma nessuno mi richiama.

Oggi addirittura al n° verde (800085311) non risponde nessuno, nel senso che ti lasciano in linea e se chiami il centralino si limitano a risponderti che devi chiamare il numero verde, anche per i reclami.

A questo punto comincio addirittura a sospettare la truffa. A chi mi posso rivolgere?

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ott  08
2
alle 01:14
da Antonio Lubrano

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di Alberto burrometo il 01/1/70

Buongiorno, sono uno dei responsabili di Assoutenti Liguria, associazione di consumatori del capo...

Da sapere

Dove si nascondono i pirati dell’acqua

Lo scandalo è scoppiato nella “provincia con la più alta percentuale di milionari in vacanza”, come scrive La Nuova Sardegna, ovvero Olbia, e investe tutti i centri marini della Gallura e la celebratissima Costa Smeralda.

L’azienda che gestisce la rete idrica dell’isola ha scoperto una serie spaventosa di allacci abusivi, tale da sottrarre il 40% dell’oro blu distribuito. Li chiamano “gli scrocconi del tubo”, “bevitori a sbafo”, “pirati del metrocubo” o più semplicemente “pirati dell’acqua”. E sapete dove si nascondono questi consumatori speciali, che consumano e non pagano? Nelle ville e negli alberghi di lusso della zona, nei condomini e nei villaggi turistici abitati o frequentati dai ricchi.
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lug  08
21
alle 11:10
da Antonio Lubrano

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di emanuele il 01/1/70

ho una regolare licenza di passo carrabile rilasciato dal comune di palermo, ma come al solito tr...

Pensieri

Truffa del gas: l’ENI restituisce

Meno male: per la truffa del gas si parla di risarcimento. Era ora.!
La notizia, otto righe in fondo a una pagina di quotidiano, dice che Paolo Scaroni, amministratore delegato dell’Eni , ha dichiarato: “Se un nostro cliente è stato defraudato anche solo di mezza lira, gliela restituiremo”. Bene. Capisco che “mezza lira” è un modo di dire anche se ormai siamo in piena era dell’euro.
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lug  08
18
alle 12:01
da Antonio Lubrano

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di Franco il 01/1/70

Michele Nista, ti vorrei ringraziare e in pubblico. Il due gennaio, ho letto quello che hai scrit...

Pensieri

Bollette del gas gonfiate: e ora risarciteci!

La class action, lo sappiamo tutti, è stata rinviata al gennaio 2009. Ma adesso, alla luce della truffa del gas, è chiaro perché? L’indagine giudiziaria, giunta ad una prima conclusione la scorsa settimana, vede per il momento nel ruolo di prima imputata l’azienda milanese dell’energia (Aem) ma fra le otto coinvolte figura un colosso potentissimo come l’Eni e dunque si possono capire le preoccupazioni e anche le pressioni per bloccare quella legge che la Confindustria ha giudicato deleteria fin dalla prima apparizione in Parlamento qualche anno fa.
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lug  08
14
alle 11:00
da Antonio Lubrano

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di DOMENICA il 01/1/70

il rimborso agli utenti, per le bollete maggiorate di gas ed enel pagate, dovrebbe avvenire in au...

Truffe

Contatori del gas bugiardi:ora il rischio sicurezza

Esattamente tre mesi fa – i visitatori assidui di questo blog lo ricorderanno – ho anticipato qui sulla scorta di alcune indiscrezioni gli elementi emersi dall’indagine che due pubblici ministeri di Milano stanno conducendo dal luglio 2004 sul funzionamento dei contatori del gas di ben otto grandi aziende italiane. Fatture maggiorate dal 6 al 15%, un danno per la comunità di centinaia e centinaia di milioni di euro, frode allo Stato per le imposte evase e una incredibile costanza nell’imbroglio, se è vero com’è vero che molti contatori sequestrati e sottoposti a esame, risalgono agli anni Quaranta. In aprile si parlava di duemila contatori sotto sequestro, oggi evidentemente la cifra del campione è molto più alta.
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lug  08
9
alle 10:37
da Antonio Lubrano

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di celestino il 01/1/70

dott.Lubrano, non le è possibile scoprire la formula che: conoscendo il diametro del getto di un...

Banche

Conti correnti on-line a rischio

Una diciottenne di Tezze sul Brenta apre un conto corrente on-line con Poste Italiane dal Pc di casa. Dopo un po’ scopre che le hanno sottratto prima 797 euro e poi 369 euro dalla sua poste-pay.

La ragazza ha denunciato subito la truffa informatica ai Carabinieri e ne ha informato allo stesso tempo la sezione veneta dell’Unione nazionale consumatori.

La tempestività avrebbe permesso di individuare l’autore dell’indebito prelievo ma l’episodio sembra essere l’ennesimo, stando alle segnalazioni, che negli ultimi tempi si sono moltiplicate da parte di utenti vittime di sottrazioni di danaro dai propri conti correnti on-line.

Dice Scelte, il bollettino quotidiano dell’Unc: “Operare via internet sui conti correnti o sui titoli spesso può rivelarsi rischioso essendo tali sistemi violabili sotto il profilo della riservatezza. Pirati informatici specializzati riescono spesso a carpire le password di accesso”.

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mag  08
28
alle 11:38
da Antonio Lubrano

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di carlo il 01/1/70

solo un cretino ci può cascare... in italia ce ne sono parecchi!!

Gestori telefonici

Tim e cellulare in comodato d’uso

Attenzione.
Potrebbe succedere, o potrebbe già essere successo a molti di voi.

Gentilissimo Lubrano, sono stata accusata da TIM di non aver rispettato il contratto che mi teneva per 24 mesi ad effetture un traffico telefonico di 20 Euro mensili dandomi un telefonino in comodato d’uso…

Cosa non vera perchè anche se la banca mi stava sostituendo la carta di credito(ci ha impiegato più di un mese), io comunque ho effettuto ricariche anche superiori di 20 Euro mensili.
Mi emettono una fattura di circa 400 euro, cioè il pagamento del telefonino in comodato d’uso.
Io richiamo e spiego cosa è successo e che appena ho ricevuto la carta di credito dalla mia banca, l’ho subito comunicato.

Loro si prendono tempo, mi richiamano e mi dicono che se voglio annullare la fattura, mi devo impegnare per altri 24 mesi con loro.
Mi sembra una minaccia, non crede??

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mag  08
27
alle 11:25
da Antonio Lubrano

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di gaetano il 01/1/70

vorrei sapere una cosa perche tt i gestori fanno pubblicita e al momento che la chiedi e tt un al...